Dopo 14 anni alla guida della FISI, Flavio Roda non raggiunge il quorum necessario alla rielezione. Lo Sci Club Pezzoro presente a Verona per partecipare a un momento storico della Federazione.

Verona, 10 ottobre 2026. I rappresentanti dello Sci Club Pezzoro hanno partecipato all’Assemblea Federale Ordinaria Elettiva della FISI, convocata per il rinnovo della Presidenza e del Consiglio Federale.

Un appuntamento particolarmente importante, che ha segnato la conclusione di un lungo ciclo alla guida della Federazione Italiana Sport Invernali.

Nessun Presidente eletto: si chiude l’era Roda

Tre i candidati alla Presidenza: Flavio Roda, Antonio Rosario Maria Noris e Roberto Bortoluzzi.

Per ottenere un ulteriore mandato, Roda avrebbe dovuto raggiungere una maggioranza qualificata dei due terzi dei voti (66,67%), mentre agli altri due candidati sarebbe stata sufficiente la maggioranza assoluta del 50% più uno.

I risultati ufficiali sono stati:

  • Flavio Roda: 48.015 voti – 57,88%
  • Antonio Noris: 29.838 voti – 35,97%
  • Roberto Bortoluzzi: 2.087 voti – 2,52%
  • Schede bianche: 3.010 voti

Nessuno dei candidati ha raggiunto il quorum necessario. Di conseguenza, l’Assemblea non ha eletto il nuovo Presidente della FISI.

Roda, pur avendo ottenuto la maggioranza dei consensi, non potrà ricandidarsi alle prossime elezioni.

Roda: «Ho vinto per perdere»

Il giorno successivo all’Assemblea, attraverso un comunicato pubblicato sul sito ufficiale della FISI, Flavio Roda ha commentato il risultato elettorale con una frase emblematica:

«Ho vinto per perdere».

Roda ha sottolineato come il 57% dei consensi rappresenterebbe, in una normale elezione, una netta vittoria.

Ha inoltre rivendicato i risultati ottenuti durante i suoi 14 anni di Presidenza, sostenendo di aver riportato la Federazione ai livelli che le competono, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo economico e dell’immagine.

Ha riconosciuto, tuttavia, la necessità di rispettare le regole elettorali e accettarne le conseguenze, ringraziando i club, gli atleti e i tecnici che lo hanno sostenuto.

Nel suo intervento ha infine espresso l’auspicio che il lavoro svolto non venga disperso e che la Federazione possa continuare a crescere e ottenere risultati prestigiosi.

Un uomo solo al comando? La nostra esperienza

Durante l’Assemblea di Verona, ai tre candidati sono stati concessi tre minuti ciascuno per presentare il proprio intervento.

Abbiamo ascoltato con particolare attenzione le parole di Flavio Roda, che ha iniziato il suo discorso difendendosi dalle accuse di essere stato, durante la sua Presidenza, un «uomo solo al comando».

Su questo punto, come Sci Club Pezzoro, vogliamo esprimere una riflessione che nasce dalla nostra esperienza diretta all’interno del movimento federale.

Non intendiamo negare i risultati sportivi raggiunti dalla FISI durante questi anni, né il lavoro svolto dalla Federazione. Tuttavia, riteniamo che la qualità di una Presidenza non possa essere misurata esclusivamente attraverso medaglie, bilanci e risultati agonistici.

Una Federazione è fatta soprattutto di persone, società sportive, volontari, tecnici e dirigenti che devono poter esprimere liberamente le proprie opinioni, anche quando queste sono diverse da quelle del Presidente.

Per quella che è stata la nostra esperienza, durante la Presidenza Roda abbiamo percepito un clima nel quale confrontarsi direttamente con il vertice federale poteva suscitare timore, soprattutto quando si trattava di esprimere posizioni critiche.

La sensazione era quella di dover parlare con un despota, una figura che ha sempre avuto  l’ultima parola su tutto. Solo ora ci sentiamo liberi di esprimere questo aspetto, prima era solo un commento sottovoce, ora lo possiamo dire.

Roda ha sicuramente il suo seguito di persone e molte cercheranno di diventare la sua discendenza. Una cosa solo sappiamo: non vogliamo più una federazione con un uomo solo al comando, se c’è un consigliere con la delega deve avere anche la possibilità di decire. Vogliamo una federazione che riparta dalla necessità dei club. Se osserviamo bene, in fondo le “vittorie” di cui si vanta Roda nascono dai Club, non certo dalla federazione.

È una valutazione severa, certamente, ma rappresenta il modo in cui abbiamo vissuto alcuni aspetti della gestione federale.

Ed è proprio per questo che oggi possiamo finalmente utilizzare il passato: quella Presidenza appartiene a un ciclo che si è concluso.

Ci auguriamo che il futuro della FISI sia caratterizzato da maggiore dialogo, confronto e partecipazione, nel rispetto di tutte le società affiliate, comprese quelle più piccole, che costituiscono la base del movimento sportivo nazionale.

Cosa succederà adesso?

La mancata elezione del Presidente apre una fase transitoria per la Federazione.

Secondo le procedure previste, si dovrà arrivare a una nuova Assemblea elettiva entro 90 giorni.

Roda potrebbe rimanere temporaneamente alla guida della FISI per garantire l’ordinaria amministrazione, senza i pieni poteri di un nuovo mandato, oppure scegliere di dimettersi, aprendo la strada a una possibile gestione commissariale.

Lo stesso Roda ha dichiarato di non aver ancora deciso se dimettersi e di voler valutare la situazione con il Consiglio Federale.

Il termine dei 90 giorni cadrebbe però nel mese di gennaio, in piena stagione agonistica, rendendo particolarmente complicata l’organizzazione di una nuova Assemblea nazionale.

Per questo motivo si prospetta la possibilità che le nuove elezioni vengano organizzate in primavera, al termine della stagione invernale. Si tratta, al momento, di un’ipotesi e non di una decisione ufficiale.

Una buona notizia per i piccoli Sci Club: da 35 a 25 tessere

Oltre alle elezioni, i rappresentanti dello Sci Club Pezzoro hanno partecipato all’Assemblea Federale Straordinaria dedicata alle modifiche dello Statuto.

Le modifiche sono state approvate con 56.240 voti favorevoli, 1.777 contrari e 1.935 astenuti.

Tra le novità introdotte, una assume particolare importanza per il nostro Sci Club e per tante piccole associazioni sportive del territorio.

Il numero minimo di tesserati FISI richiesto per l’affiliazione passa da 35 a 25.

La modifica riguarda l’articolo 4 dello Statuto Federale e rappresenta un importante alleggerimento degli obblighi richiesti alle società sportive, ferma restando la necessità del completamento dell’iter di approvazione e dell’applicazione delle nuove disposizioni.

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Per le piccole realtà come la nostra, che svolgono un ruolo fondamentale nella promozione dello sport e nella crescita dei giovani, si tratta di un cambiamento significativo.

Il futuro della FISI deve ripartire dalle società sportive

L’Assemblea di Verona rappresenta un passaggio storico per gli sport invernali italiani.

Dopo 14 anni, la Presidenza Roda è arrivata al termine del proprio percorso elettorale.

Il risultato delle votazioni dimostra che, nonostante una maggioranza favorevole al Presidente uscente, una parte significativa del movimento federale ha espresso la volontà di percorrere una strada diversa.

Il nostro auspicio è che la prossima Presidenza sappia costruire una Federazione più aperta, nella quale il confronto non venga vissuto come una minaccia, le critiche siano considerate un’opportunità e anche le piccole società possano sentirsi ascoltate e rappresentate.

Perché la FISI non appartiene a un Presidente, ma a tutte le società, agli atleti, ai tecnici e ai volontari che ogni giorno lavorano per gli sport invernali.

L’era Roda è finita. Ora ci auguriamo che possa iniziare una nuova stagione, non soltanto sportiva, ma anche di democrazia e partecipazione federale.

Sci Club Pezzoro – 12 ottobre 2026