Il 14 e 15 novembre 2026 Brescia ospiterà ⁠M come Montagna, una manifestazione dedicata alla montagna in tutte le sue forme: sport, cultura, territorio, ambiente, professioni e naturalmente persone che la montagna la vivono ogni giorno.

Anche il Comitato Provinciale FISI di Brescia sarà presente con un proprio spazio, un’occasione importante per raccontare la propria organizzazione e, soprattutto, per dare visibilità al lavoro che viene svolto sul territorio per la promozione e l’organizzazione degli sport invernali, con il patrocinio della Federazione Italiana Sport Invernali.

Uno spazio che vorremmo fosse soprattutto una vetrina per gli Sci Club della provincia di Brescia.

Sono infatti le società sportive il primo e fondamentale punto di contatto tra la Federazione e il territorio. Sono gli Sci Club che organizzano attività, avvicinano bambini e ragazzi alla neve e alla montagna, formano atleti e tecnici, coinvolgono famiglie e volontari e mantengono vivo, spesso nei nostri piccoli paesi, un patrimonio sportivo e sociale che va ben oltre il semplice risultato agonistico.

Per questo la presenza del Comitato Provinciale a M come Montagna sarà anche un’occasione per far conoscere le società bresciane, le discipline praticate e le tante possibilità offerte a chi vuole avvicinarsi agli sport invernali.

Persone e storie che sentiamo particolarmente vicine

Scorrendo il ricchissimo programma della manifestazione abbiamo trovato diversi appuntamenti che ci fanno particolarmente piacere e che, per ragioni diverse, sentiamo vicini anche alla storia e all’attività dello Sci Club Pezzoro.

Sabato 14 novembre, dalle 16:00 alle 17:00 al Teatro DIS_PLAY, si parlerà di “Passato, presente e futuro dello skialp”.

Moderati dal giornalista e naturalista Ruggero Bontempi, si confronteranno generazioni diverse dello scialpinismo: Giovanni Capra, classe 1946; Gianzeno Marca, alpinista con una vita trascorsa fra montagne, sport e passione; Carlo Mazzoleni, giovane campione mondiale di scialpinismo, e Vanessa Marca, giovane promessa dello skialp italiano.

Un incontro che ci interessa particolarmente perché mette insieme proprio ciò in cui crediamo: la memoria di chi ha costruito lo scialpinismo, il presente e soprattutto i giovani ai quali dovremo consegnarlo.

Lo skialp sta vivendo un momento straordinario, anche grazie al suo ingresso nel programma olimpico, ma la vera sfida per il nostro movimento sarà riuscire a trasformare questa visibilità in nuovi ragazzi e ragazze che scelgano di mettere gli sci ai piedi e scoprire questo sport.

 

Lo sport di montagna come scuola di vita

Sempre sabato, dalle 15:00 alle 16:00, il Teatro DIS_PLAY ospiterà “Lo sport in montagna: le esperienze delle Fiamme Gialle bresciane”, con due nomi che a Brescia non hanno certo bisogno di presentazioni: Nadia Fanchini e Daniela Merighetti.

Il tema dell’incontro ci è particolarmente caro: lo sport di montagna come scuola di disciplina, metodo, responsabilità, rispetto delle regole e capacità di affrontare la fatica.

Parole che descrivono bene anche quello che dovrebbe essere il compito di una società sportiva. Non soltanto cercare il risultato, ma accompagnare i giovani nella loro crescita attraverso lo sport.

Da Brescia fino all’Antartide

Domenica 15 novembre, dalle 12:00 alle 13:00 nella Sala Presena, ritroveremo un’altra persona cara allo Sci Club Pezzoro: Angiolino Tomasi, podista ed esploratore, protagonista dell’incontro “Dall’Himalaya all’Antartide, cronaca di un viaggio nelle terre del silenzio”.

Angiolino racconterà l’impresa che affronterà nel 2027 e, nella parte espositiva della manifestazione, sarà possibile visitare anche il Base Camp in Antartide che utilizzerà durante la sua avventura.

Sono quelle storie nelle quali la montagna torna alla sua dimensione più autentica: preparazione, resistenza, curiosità, capacità di adattamento e voglia di andare a vedere cosa c’è un po’ più in là.

E per il grande pubblico arriva Hervé Barmasse

Il programma offre naturalmente molto altro. E per chi segue la montagna anche attraverso televisione, libri e grandi racconti di alpinismo ci sarà un protagonista davvero speciale.

Domenica, dalle 16:00 alle 18:00 al Teatro DIS_PLAY, Hervé Barmasse incontrerà il pubblico nell’appuntamento “La montagna dentro”.

Alpinista, guida alpina, autore e ormai anche uno dei volti più conosciuti della montagna in televisione, Barmasse parlerà di ciò che si nasconde dietro l’alpinismo: decisioni, coraggio, fragilità e paura.

Racconterà inoltre Endurance-Italia, l’impresa con cui quest’anno ha raggiunto in trenta giorni la vetta più alta di ciascuna delle venti regioni italiane, spostandosi esclusivamente con le proprie forze, in bicicletta, a piedi e in barca a vela.

Due giorni per raccontare la nostra montagna

Per il Comitato Provinciale FISI di Brescia, essere presente a M come Montagna significa avere un’occasione in più per raccontare quanto è ricco il movimento degli sport invernali della nostra provincia.

Per noi dello Sci Club Pezzoro significa soprattutto poter portare dentro una manifestazione rivolta a un pubblico molto più ampio un messaggio nel quale crediamo da sempre: dietro una gara, un atleta o una medaglia esiste una rete fatta di Sci Club, allenatori, dirigenti, volontari, famiglie e piccoli territori di montagna.

È da lì che nasce lo sport.

Ed è da lì che bisogna continuare a ripartire, soprattutto quando parliamo di giovani.

Ci vediamo a M come Montagna, il 14 e 15 novembre. E naturalmente passate a trovare lo spazio del Comitato Provinciale FISI Brescia: sarà anche un po’ la casa di tutti gli Sci Club bresciani.