Cara Manuela,

Non ci conosciamo di persona, ma ti seguo da tempo, mi chiamo  Stefano Contrini e mi permetto di scriverti questo messaggio pubblico dopo aver visto il tuo videomessaggio e dirigendomi a te come si parlano gli sportivi, spero non ti offenda se ti do del tu.

Riporto il tuo messaggio qui sotto per maggiore chiarezza, in modo tale che tutti lo possano vedere bene.

Anch’io torno dalla splendida giornata olimpica della Mixed Relay. Sai, sono tecnico STF; ho molti amici delegati tecnici che sono stati a Bormio per la buona riuscita delle Olimpiadi, e alcuni nostri soci sono stati volontari durante queste due settimane di Olimpiadi  a Bormio…. un’esperienza  bellissima.

Sono fortemente convinto che queste Olimpiadi siano state un’occasione per mostrare “qualcosa dello scialpinismo”, sì, qualcosa…  Mancano appunto alcune discipline come la Vertical e l’Individual ma non fa nulla per il momento; i problemi sono altri.

Io mi occupo di scialpinismo da quindici anni, qualcuno dei miei amici anche da 25 anni….quindi le mie parole sono cariche di un sincero ottimismo per il futuro.

Certo, avremmo voluto vedere anche una Vertical e una Individual, ma magari tra quattro anni, alle prossime Olimpiadi nel 2030, i nostri cugini francesi riusciranno a portarle nel programma, usando la testa e la tecnologia forti delle medaglie che hanno portato a casa faranno cose meravigliose per lo scialpinismo.

Ti dico anche che mi dispiace leggere sui social commenti che rendono poca giustizia al lavoro fatto sin qui; so però che spesso questi commenti arrivano da persone che amano lo sport e vorrebbero vedere qualcosa di meglio. A loro dico: abbiate fiducia, ci riusciremo se faremo sentire la nostra voce.

Allora: che cosa c’è che non va?

Quello che non va è il lavoro organizzato e portato a termine da Fabio Meraldi e dai suoi collaboratori (vedi Carlo Ceola e tutta la squadra fisky che di scialpinismo hanno dimostrato di sapere ben poco) in questi ultimi 4 anni.

A Giulia , Michele e Alba, a fine gara, ho detto loro chiaramente: voi avete dato il massimo e non avete nessuna colpa vostra. Non demoralizzatevi, siete dei fortissimi atleti ed avete dato tanto e darete tanto a questo sport.

Cara Manuela, ciò che non ha funzionato è il lavoro svolto in questi quattro anni da tuo marito e consorte Fabio Meraldi.

Le discipline olimpiche sono particolari e, come hanno dimostrato i vincitori delle medaglie, richiedono una preparazione specifica. Come mai allora, per quattro anni, Meraldi ha stravolto i calendari di Coppa Italia sostenendo, di fatto, che “siccome alle Olimpiadi ci sono Sprint e Mixed Relay, bisogna fare Sprint e Mixed Relay a colazione, pranzo e cena”?

Sono stato troppo sintetico, diretto e brutale? Non ti preoccupare, mi spiego meglio con parole più chiare.

Se nelle discipline olimpiche servono prestazioni di forza esplosiva ed alta intensità, perché non si è lavorato per individuare atleti con queste caratteristiche  e costruire su di loro una preparazione davvero mirata? Gli atleti  c’erano in nazionale perché ora non ci sono più?

Perché allo stesso tempo non si è consentito  un ambiente di gara che favorisse anche atleti con caratteristiche diverse? Questi atleti perché non hanno continuato la loro strada in discipline come la vertical e l’Individual? Ora non abbiamo atleti specializzati né in una né nell’altra disciplina.

Perché tutto il movimento dello scialpinismo è stato travolto da un metodo di lavoro così poco efficace?

Sig Roda e Meraldi perché lo scialpinismo non ha avuto un supporto economico necessario? E’ stato evidente a tutti, persino nei giorni delle Olimpiadi, la squadra di tecnico italiana non è stata minimamente paragonabile agli staff di Spagna, Francia e Svizzera.

Perché non si è riusciti ad ottenere che gli allenamenti di scialpinismo agonistico per la Sprint  e la Mix Relay potessero essere fatti su pista in comprensorio sciistico, quando le Olimpiadi lo hanno previsto?

Non entro nei dettagli più tecnici, ma ci sono molti esempi in questi anni.

Ma per esempio, perché abbiamo perso il 4° atleta alle Olimpiadi per non aver partecipato in Azerbaigian? A cost di chiedere un contributo agli sponsor  si doveva andare  in Azerbaigian.

 

La squadra giovanile super vincente alle olimpiadi giovanili  avrà un futuro come la squadra nazionale adulti? Speriamo di no.  Come vogliamo arrivare alle V giochi olimpici Giovanili del 2028 Dolimiti- Valtellina del 15-29 gennaio 2028 ? Perdendo atleti lungo la strada?

Perché gli atleti vincenti lasciano le squadre nazionali? Ti devo ricordare dei nomi o neppure li conosci?

Solo l’altro giorno… come mai non siamo stati capaci di inoltrare un reclamo per una falsa partenza o per lo meno in una errata gestione del silenzio prima dello sparo che non ha di certo favorito Giulia Murada nella sprint femminile del giovedì alle Olimpiadi?  Perchè?

Smetto di portare esempi…non sarò certo io a portarli alla luce….usciranno da soli in sedi piu opportune, se ne avremo l’occasione. E lo dico a nostro movimento:  facciamo sentire la nostra voce.

Vado al dunque.

Non sarà che Fabio Meraldi, pur essendo stato un grande campione, non sia adeguato al ruolo di direttore agonistico della squadra di scialpinismo?

Caro Fabio Meraldi sei piovuto dal cielo alla direzione agonistica senza averti mai visto nei precedenti  10 anni nel movimento dello scialpinismo. Come mai? Ti stavi preparando? Ha fatto molti corsi  STF nel frattempo? O sei salito direttamente in cattedra?

Sai, Manuela: le due cose non coincidono necessariamente: uno può essere stato un grande campione e non saper trasmettere quello che conosce… sempre che abbia le competenze da trasmettere…ovviamente.

 

 

 

 

 

 

 

Voglio dirlo ancora più chiaramente: Manuela se alle prossime elezioni federali tu decidessi di candidarti alla presidenza della FISI, il mio voto — come quello di molti — non andrà, ripeto, non andrà a chi ha partecipato all’organizzazione di queste Olimpiadi usando la passione di tutti noi per raggiungere questo magnifico obiettivo e facendo passare il messaggio:

“Ho fatto un bel lavoro al Coni  e abbiamo organizzato delle splendide Olimpiadi,  ora metterò la mia competenza al servizio della Federazione per farla crescere al meglio”….  noi saremo lì a dire no.   

 

Questo discorso vale per tutti coloro che hanno fatto lo stesso gioco.

Il nostro voto andrà a chi ha già dimostrato di essere un dirigente corretto, saggio e imparziale, capace di lungimiranza nelle scelte.

Alle prossime Olimpiadi voglio vedere i frutti di quattro anni spesi bene da chi può portare una crescita di tutto lo scialpinismo, anche quello che non va alle Olimpiadi, anche quello  che è alla base per motivo per cui i giovanissimo dovrebbero provare lo scialpinismo.

Non passerà neanche il messaggio di Meraldi : “Abbiamo iniziato  solo 4 anni fa e ora abbiamo bisogno di altri 4 anni per dimostrare al meglio quello che possiamo fare…”  … insomma.

Non funziona così, non funziona che chi crea il problema,  poco dopo, viene a darti anche la soluzione. No, non funziona da nessuna parte. Chi sbaglia va a casa.

Voglio dirlo ancora più chiaramente e per dirlo userò le tue parole in modo tale che tutti possano sentirle nel videomessaggio di Manuela.

Quel “bravo Fabio” con cui concludi il tuo videomessaggio non va affatto bene.

Se volevi dire: “ Bravo Fabio avanti così che sei sulla strada giusta….”   a noi non piace.

Se volevi dire: “Bravo Fabio vedrai che non andrai a casa e le cose non cambieranno…. “  a noi non va bene.

Se volevi dire: “Bravo Fabio vedrai che sarai direttore agonistico ancora per 4 anni…. “  a noi questo concetto fa ribrezzo e suscita la forza di ribellarci a questa sopraffazione.

Mi ripeto per la massima chiarezza e stima che ho verso Michele, Alba e Giulia:  in questi giorni oilimpici loro sono stati fantastici, Meraldi e il suo staff non è stato all’altezza e devono dimettersi.

La nostra voce arriverà fino a Milano in via Piranesi o a Roma al Coni se necessario e Fabio Meraldi non sarà più direttore agonistico dello scialpinismo perché l’Italia si merita di meglio.

Caro Roda, dovevi difenderci meglio. So che siamo venuti a parlarti e hai ascoltato solo quello che volevi sentire e non hai fatto nulla per lo scialpinismo, per questo ti ritengo colpevole morale di ciò che è accaduto.

 

Mi dimenticavo: se mi arriva un’altra citazione dalla procura federale per boicottaggio o antisportività per aver detto ciò che tutti pensano, ho già l’avvocato pronto a difendermi perché tutto ciò che ho scritto rimane una mia opinione , ed in Italia per il momento,  siamo ancora liberi di esprimere le proprie opinioni, meglio ancora se rispondendone pubblicamente in un dibattito aperto e costruttivo.

Vedi: https://www.sciclubpezzoro.it/2024/08/20/comportamento-antisportivo-a-chi/

PS:  Nella pagina https://www.fisi.org/federazione/decisioni-organi-di-giustizia/  ad oggi lunedì 3 marzo 2026 non troverete ancora disponibile il documento Proc. N. FISI/2024/0002, documento che dovrebbe essere stato pubblico dal 17-06-2024. Perche?